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Dogman, le prime impressioni sul nuovo film di Luc Besson

Dogman, la nuova pellicola di Luc Besson, ha raccolto feedback positivi tra i distributori all’European Film Market di Berlino. “Abbiamo ospitato solo una proiezione privata del film completo, e gli acquirenti sono rimasti sbalorditi. Sono usciti tutti dicendo che era il miglior film di Luc Besson fino ad oggi, il suo film più maturo. Alcuni lo hanno persino definito un capolavoro“. Per Variety, queste sono le dichiarazioni di Gregoire Melin, fondatore della casa di produzione Kinology, che gestisce le vendite di Dogman. 

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Quali sono gli accordi distributivi per Dogman? 

Subito dopo la proiezione, Kinology ha concluso accordi con alcuni dei più grandi distributori in territori internazionali chiave. Tra questi, ci sono Germania e Austria (Capelight Pictures), Spagna e America Latina (Sun Distribution Group), Scandinavia (Svensk Filmindustri), Benelux (Belga Films), Svizzera (Elite Film), Medio Oriente (Front Row), Polonia (Monolith), Portogallo (Nos Lusomundo Audiovisuais), Repubblica Ceca (AQS) ed ex Jugoslavia (Blitz). In Italia, Lucky Red si occuperà della distribuzione nelle sale. Kinology è in trattative avanzate per la chiusura di accordi con gli Stati Uniti, Regno Unito, Corea del Sud, Giappone, Taiwan, Israele, Turchia, Grecia. Un trailer del film è apparso durante un evento espositivo privato a Parigi, al teatro Grand Rex, lo scorso 24 gennaio. 

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Dogman segna il ritorno alla regia di Luc Besson dal 2019

Caleb Landry Jones è il protagonista di Dogman. Già premiato a Cannes in Nitram, Jones offre un’altra imponente interpretazione nei panni di Douglas. L’uomo, vittima del padre violento, viene brutalmente gettato in mezzo ai cani. Invece di attaccarlo, i cani lo proteggono e diventano suoi alleati. In un viaggio per guarire dai traumi infantili e dalle lesioni fisiche, Douglas cerca di trovare la propria strada. Dogman ha un lato oscuro più vicino ai primi lavori di Besson. Ricorda in particolare Leon, Le grand bleau, Nikita e il suo film di debutto, Subway. Questi sono tutti guidati da protagonisti che sono estranei o vivono ai margini della società. Oltre a Nitram, Landry Jones ha già recitato in The Florida Project e in due film vincitori di Oscar: Get Out di Jordan Peele e Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh. 

Francesco Maggiore
Francesco Maggiore
Cinefilo, sognatore e al tempo stesso pragmatico, ironico e poliedrico verso la settima arte, ma non debordante. Insofferente, ma comunque attento e resistente alla serialità imperante, e avulso dai filtri dall'allineamento critico generale. Il cinema arthouse è la mia religione, ma non la mia prigione.

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