NewsDigger, Tom Cruise alla première a Londra con William e Kate

Digger, Tom Cruise alla première a Londra con William e Kate

La première mondiale di Digger si è trasformata in uno degli eventi cinematografici più attesi della stagione londinese. Martedì 22 settembre, Tom Cruise ha presentato il nuovo film di Alejandro González Iñárritu a Leicester Square, in una serata speciale che ha visto la partecipazione del Principe William e di Catherine, Principessa del Galles.

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La proiezione è stata organizzata come Royal Film Performance a sostegno della Film and TV Charity, associazione britannica impegnata nel supporto alle persone che lavorano nell’industria cinematografica e televisiva. L’evento ha riunito sul red carpet il cast del film, numerose personalità del mondo dello spettacolo e alcuni importanti nomi del cinema internazionale.

Dopo la première mondiale di Londra, Digger arriverà nei cinema italiani dal 1° ottobre 2026. La distribuzione italiana indica inoltre una durata di circa 129 minuti.

Tom Cruise e Iñárritu incontrano William e Kate

William e Kate sono arrivati alla première e hanno incontrato per primi Tom Cruise e Alejandro González Iñárritu. Dopo il saluto iniziale, i due hanno avuto modo di incontrare anche gli altri membri del cast presenti alla serata.

Tra gli interpreti di Digger c’erano Riz Ahmed, John Goodman, Sandra Hüller, Jesse Plemons, Michael Stuhlbarg, Emma D’Arcy e Sophie Wilde. La première ha inoltre richiamato numerosi ospiti del mondo del cinema e dello spettacolo, tra cui Emmanuel Lubezki, J.J. Abrams, David Beckham, Hannah Waddingham e Salma Hayek.

La presenza della coppia reale ha dato alla première una dimensione ancora più particolare. William, che è presidente di BAFTA, e Kate hanno infatti una lunga tradizione di partecipazioni a importanti eventi legati al cinema britannico.

Tom Cruise 2

Tom Cruise ringrazia la Royal Family

Una volta entrato in sala, l’attore e produttore statunitense ha preso la parola per presentare il film e ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale alle Altezze Reali. “Desideriamo ringraziare le Altezze Reali per il loro sostegno a questo evento. E vogliamo anche dire loro che li amiamo e che apprezziamo moltissimo ciò che fanno per le arti, per questo Paese e per il mondo intero. Grazie.”

L’attore ha quindi rivolto la propria attenzione ai produttori Mary Parent e Michael Sharp, prima di parlare direttamente del regista Alejandro González Iñárritu. Cruise ha raccontato quanto fosse importante per lui avere finalmente l’opportunità di lavorare con il regista messicano, autore di film come Birdman e The Revenant.

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“Sei unico nel suo genere e ho ammirato i tuoi film fin dal primo, e avere l’opportunità di lavorare con te è stato uno dei miei più grandi sogni e un vero piacere, e vedrai questo personaggio e ciò che ha creato. Non ho mai visto niente di simile. La sua mente è semplicemente straordinaria.”

Iñárritu elogia Tom Cruise

Anche Alejandro González Iñárritu ha voluto dedicare alcune parole al protagonista di Digger, concentrandosi non soltanto sulle sue capacità come attore, ma anche sull’energia portata quotidianamente sul set. “Sappiamo tutti quanto sia un attore incredibile, ma credo che la cosa più sorprendente per me sia stata la sua generosità, l’energia positiva che portava ogni giorno sul set.”

Il regista ha poi aggiunto, suscitando l’ilarità di Cruise: “Il suo entusiasmo è contagioso, quasi imbarazzante.” Iñárritu ha quindi spiegato quanto sia stata particolare l’esperienza di lavorare con Cruise in un ruolo che ha richiesto un controllo estremamente preciso del corpo, della voce e dei tempi della recitazione.

“Penso che abbia condiviso la sua esperienza, il suo entusiasmo con tutti noi ogni giorno in un ruolo molto impegnativo, e che abbia fatto qualcosa che non aveva mai fatto prima, almeno io non avevo mai visto quanto fosse capace di comprendere ogni centimetro del suo corpo, della sua voce, del tono, del volume delle pause, con una precisione tale da sembrare che fosse saltato sull’aereo, sapendo che un secondo poteva essere la vita o la morte.”

Leila Cimarelli
Leila Cimarelli
Se da un lato venero la perfezione visiva di Kubrick, la follia di Tarantino e il realismo amaro di Monicelli, dall'altro ho un lato decisamente più emotivo. Il mio punto debole? L'universo poetico di Ferzan Özpetek.

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