La DeLorean ritorna al futuro con la nuova EVolved

La storica DeLorean DMC-12 sta per rivivere grazie a un nuovo attesissimo prototipo: la DeLorean EVolved. Certamente i modelli sono differenti, e ci mancherebbe: la prima è una macchina iconica degli anni 80 (quasi superfluo specificare che sia il simbolo della trilogia di Ritorno al Futuro) e la seconda un nuovo concept risultato dalla fusione di ben quattro progetti separati. La DeLorean Motor Company aveva intenzione di presentare le quattro meraviglie entro il mese di luglio per tentare un revival in grande stile. Alla fine, l’auto i cui teaser hanno fatto scaldare i cuori di appassionati di motori (e cinema) è soltanto la nuova EVolved.

Il Chief Marketing Officer e il CEO di DeLorean hanno tuttavia mantenuto calmi i bollori (o almeno ci hanno provato) lasciando intendere che il nome che sta circolando non è legato per forza a un solo unico modello ma bisogna aspettarsi una rinascita più lungimirante. Si, perché ciò che è dato per certo è che l’azienda vorrà dichiaratamente puntare sull’elettrico e tentare di sfondare in un mercato dove i competitors sono, al giorno d’oggi, più spietati che mai.

Nuovi dettagli verranno svelati prima della fine del mese di maggio (in anticipo rispetto alla presentazione ufficiale che ci sarà invece ad agosto, al concorso d’eleganza di Pebble Beach). A Los Angeles si avrà una chiara idea del design della macchina che per ora vive soltanto di alcuni fugaci assaggi: girano foto di un abitacolo che ricorda molto la famosissima DMC-12, a conferma di come DeLorean sia sempre stato un marchio attento alla “futuribilità” del prodotto.

DeLorean

DeLorean – Il connubio indissolubile tra cinema e motori

Non si può dire con certezza se sia stato il film ad avvantaggiare DeLorean o se sia stato invece Ritorno al Futuro ad essere valorizzato dall’indiscutibile iconicità di uno dei mezzi di trasporto maggiormente ricollegabili al cinema. Sicuramente il legame (scenico e commerciale) che è andato creandosi certifica quanto la macchina sia preponderante all’interno della lavorazione della saga. Automobile che ha anche una sua unicità: l’Aston Martin di James Bond o la sgangherata macchina dei Ghostbusters non fanno al pari con quello che è un mezzo di trasporto in grado di cambiare la realtà dei due protagonisti. Non si tratta di un semplice vezzo ornamentale; piuttosto si ha a che fare con un elemento scenico capace di plasmare la trama stessa.

Così come nel mercato automobilistico il suo profilo con le portiere apribili verso l’alto costituiva un’autentica novità, anche il celebre “Doc” guidandone una guarda al futuro immaginando un tempo in cui non ci sarà più bisogno di andare su strada (tutto grazie a una DeLorean). La DMC-12 è entrata nell’immaginario collettivo come il surrogato meccanico di un fedele destriero e questo anche grazie alla capacità dei mitici “eighties” di essere stati un’epoca in cui il mondo si affacciava per la prima volta a un tipo di tecnologia assimilabile a quella odierna; una fase di esplosione creativa, in ogni singolo ambito umano.

Ecco perché la sfida che la società ha accolto è di proporzioni gigantesche: da un lato non siamo più negli anni Ottanta e ogni mercato sta lentamente saturandosi per riabbracciare il classico a scapito dell’innovativo. Probabilmente l’arrivo di DeLorean è un po’ tardivo in questo senso ma avrà comunque dei connotati interessanti.

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Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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