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Death’s Game: K-drama su Prime Video

Death’s Game è un K-drama disponibile su Prime Video tratto dall’omonimo webtoon scritto da Lee Won-sik e Ggoolchan. Si tratta di una serie tv di genere horror soprannaturale che tratta le implicazioni morali del suicidio. Il cast di interpreti è eccezionale e fuori dal comune, comprendendo alcune delle stelle coreane più luminose. Il prodotto seriale tratta argomenti complessi e delicati in modo unico e coinvolgente, accompagnando lo spettatore in un viaggio tra vita e morte.

Death's Game

Death’s Game: trama

Choi Yee-jae è un giovane ambizioso e pieno di speranza. Il ragazzo sembra avere tutte le carte in regola per avere successo nella vita. L’unico problema è legato al suo background economico, cresciuto in una famiglia modesta non ha avuto la possibilità di frequentare le scuole più prestigiose del paese. Dopotutto la Corea del sud è profondamente classista e le opportunità degne di nota vengono fornite solo a coloro che provengono da determinati ambienti. Dopo aver sprecato l’occasione di una vita per ottenere un impiego presso una prestigiosa azienda si ritrova disoccupato per oltre sette anni. La fine della relazione con la fidanzata e una truffa che lo portano a perdere tutti i risparmi conducono Choi Yee-jae al suicidio.

Ad accoglierlo dopo il gesto estremo c’è la Morte stessa, contrariata dalla scelta dell’uomo di porre fine alla propria vita e pronta a vendicarsi. Come punizione il ragazzo dovrà vivere 12 vite diverse, ognuna delle quali condurrà inevitabilmente alla morte. Se Choi Yee-jae riuscirà ad evitare l’uccisione almeno una volta non dovrà penare all’inferno per il resto dei suoi giorni.

Death’s Game: recensione

Death’s Game è un tipo di horror molto particolare, infatti ogni episodio esplora un genere diverso. Si passa dallo school drama, al thriller industriale fino a romcom poliziesco. Eppure, nonostante a primo impatto le storie possano sembrare profondamente diverse sono in realtà collegate tra loro e adattate alle necessità della trama. Ogni episodio è dominato dalla violenza, spesso quasi disturbante. Tutto fa parte di un quadro più grande che si rivela verso la conclusione delle serie. Morte ha infatti piani ben precisi per il protagonista, perché se da un lato cerca di vendicarsi attraverso una sorta di legge del contrappasso che richiama la narrazione dantesca, dall’altro vuole insegnare una potente lezione morale.

Per non parlare del fatto che la serie racchiude alcuni dei nomi più importanti della Corea del Sud, ognuno di loro porta una grande e unica performance. Costretti inoltre ad interpretare un doppio ruolo, ovvero quello del personaggio loro assegnato, cambiando poi comportamento quando Choi Yee-jae si impossessa del loro corpo.

Death's Game

Il protagonista

Seo In-guk, attore protagonista, ha un grande talento nel recitare, capace di adattarsi sia alla comicità che al dramma. Riesce perfettamente a mostrare le sofferenze di una persona ormai arresa di fronte alla grande incertezza della vita e pronta a rinunciare alla propria pur di smettere di soffrire. Purtroppo, la morte non pone fine alla sua agonia, perché si trova costretto a subire un destino peggiore. Vediamo come il personaggio passa attraverso diverse emozioni che variano dalla rabbia, al pentimento, fino ad un forte desiderio di vendetta. Brillanti sono i continui confronti con Morte che mostrano i cambiamenti del personaggio, man mano che ognuno dei corpi che lo racchiudono perdono inevitabilmente la vita. Le loro conversazioni offrono diversi spunti filosofici sull’esistenza e le sue implicazioni.

Death's Game

Il suicidio

Il prodotto seriale affronta un tema molto delicato in Corea del Sud, ovvero il suicidio, in forte aumento negli ultimi 15 anni. Ogni giorno in media si tolgono infatti la vita circa 40 persone, numero altissimo e preoccupante. La maggior parte delle vittime under 40 fanno parte dell’industria dell’intrattenimento. Per far fronte a queste terribili tragedie il governo è intervenuto munendo numerosi ponti di sistemi d’allarme ed erigendo monumenti che alimentano la speranza. Nonostante tutto, le misure non si sono dimostrate sufficienti e il tasso di mortalità in questi termini è ancora molto alto. La Corea del Sud è infatti un paese molto competitivo e sui cittadini viene esercitata una forte pressione, che li costringe a sentirsi inadeguati se incapaci di ottenere un impiego prestigioso.

Trailer e dove vederlo

Death’s Game è disponibile su Prime Video con la possibilità di vederlo gratuitamente tramite la settimana di prova.

PANORAMICA

Regia
Soggetto e Sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Death's Game è un'interessante riflessione sulla vita e la morte, che porta lo spettatore a confrontarsi con le sue peggiori paure riflettendo su un tema delicato come il suicidio.
Lucrezia Lugli
Lucrezia Lugli
La passione per il cinema mi ha accompagnato dall’infanzia all’età adulta, ma ho impiegato più del previsto a capire che sarebbe diventata la mia strada. Guardo ogni genere di contenuto da film a serie tv, questo comprende anche i più grandi successi delle piattaforme streaming.

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