Cime tempestose debutta forte al box office nonostante le critiche

Dopo settimane di polemiche e recensioni contrastanti, Wuthering Heights, distribuito in Italia come Cime tempestose (la recensione qui) ha sorpreso tutti con un debutto mondiale da circa 82 milioni di dollari in soli quattro giorni. Un risultato che permette al film di recuperare quasi interamente il budget stimato di 80 milioni, trasformando quello che sembrava un azzardo autoriale in un’apertura decisamente solida. Numeri che, oltre a rassicurare gli investitori, dimostrano come il fascino dei grandi classici continui ad avere un richiamo potente anche sulle nuove generazioni. L’apertura internazionale, in particolare, evidenzia una curiosità diffusa verso questa nuova rilettura, capace di attirare sia chi conosce già il romanzo sia chi si avvicina per la prima volta alla storia.

Diretto da Emerald Fennell, il film rilegge in chiave stilizzata e sensuale il celebre romanzo di Emily Brontë. Protagonisti sono Margot Robbie nel ruolo di Catherine e Jacob Elordi in quello di Heathcliff, una scelta di casting che ha alimentato discussioni fin dall’annuncio del progetto.

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La regista, già nota per il suo sguardo provocatorio e visivamente ricercato, ha puntato su un’estetica forte e su un’intensità emotiva marcata, elementi che hanno contribuito a dividere la critica ma anche a creare un forte dibattito. Sui social il film è diventato rapidamente oggetto di confronto tra chi ne apprezza l’audacia e chi avrebbe preferito un adattamento più fedele alla tradizione.

cime tempestose

Il riscatto di Margot Robbie con Cime Tempestose dopo anni altalenanti

Il successo dell’esordio assume un significato particolare per Margot Robbie. Dopo il trionfo globale di Barbie, l’attrice aveva infatti collezionato risultati più tiepidi con titoli come Amsterdam e Babylon, quest’ultimo diretto da Damien Chazelle. Cime tempestose supera in pochi giorni gli incassi complessivi di quei progetti, segnando un’inversione di tendenza.

Interessante anche il retroscena sulla distribuzione: secondo indiscrezioni, Netflix avrebbe offerto una cifra importante per acquisire il film, ma la produzione avrebbe scelto di puntare sull’uscita cinematografica con Warner Bros. Con un punteggio critico intorno al 63% su Rotten Tomatoes, il film resta divisivo, ma i numeri parlano chiaro: il pubblico è curioso e sta riempiendo le sale. Ora resta da capire se l’ottimo debutto si trasformerà in un successo duraturo nelle settimane a venire.

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