NewsCelina Murga, una storia tra vita e memoria

Celina Murga, una storia tra vita e memoria

La regista argentina Celina Murga prepara il suo prossimo lungometraggio, The Rehearsals (Los Ensayos), un progetto che intreccia dramma familiare, invecchiamento e suggestioni fantastiche. Il film rientra tra i 15 progetti selezionati per l’Europe-Latin America Co-Production Forum, appuntamento in programma durante il Festival di San Sebastián.

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Murga ha già attirato l’attenzione internazionale con The Freshly Cut Grass e The Third Side of the River, due film che hanno visto Martin Scorsese nel ruolo di produttore esecutivo. Il celebre regista americano ha inoltre accompagnato la filmmaker argentina come mentore, contribuendo alla sua crescita artistica e professionale.

The Rehearsals prende spunto da diversi racconti della scrittrice argentino-giapponese Alejandra Kamiya. La protagonista è Eva, una donna prossima ai 50 anni che cerca di assistere la madre ottantenne, un’ex dottoressa di grande prestigio che ha ormai lasciato il lavoro e affronta i primi segnali dell’Alzheimer. Nella casa di famiglia vivono anche il figlio adolescente di Eva e la sorella più giovane. Tutti contribuiscono alla gestione quotidiana della madre, mentre tra visite in ospedale, ricorrenze familiari e contrasti sulle modalità migliori per assisterla emergono tensioni e fragilità. Intorno alla casa compare inoltre una misteriosa presenza di tori, elemento che introduce una dimensione fantastica nella storia.

Celina Murga

Celina Murga mette al centro cura, tempo e fragilità

Con questo film, Murga non vuole raccontare soltanto l’Alzheimer. Il vero tema riguarda la cura come gesto quotidiano e il difficile percorso attraverso cui una famiglia impara ad accettare i cambiamenti e i cicli naturali della vita.

La regista vuole inoltre riflettere sul modo in cui la società guarda all’invecchiamento, al deterioramento e alla morte. In un mondo che esalta giovinezza, produttività e autonomia, gli anziani rischiano di diventare sempre più invisibili.

Murga considera invece il confronto con la mortalità un’occasione per riscoprire l’intimità, l’affetto e una diversa percezione della vita.

La produzione dovrebbe partire in Uruguay entro il 2028. Il progetto potrà beneficiare anche del nuovo incentivo fiscale uruguaiano dedicato al settore audiovisivo, che consente di coprire fino al 30% delle spese ammissibili sostenute nel Paese.

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La società uruguaiana Alterna Media guiderà la produzione locale, con María Laura Berch, Joaquín Romero Vercellino e Lucía Vela come produttori esecutivi. Murga mantiene inoltre uno stretto rapporto con Scorsese, che continua a interessarsi ai suoi progetti e a sostenerne il percorso. La regista considera prezioso non solo il suo insegnamento tecnico, ma soprattutto l’idea del cinema come strumento capace di creare legami tra culture e persone.

The Rehearsals sarà ambientato nella provincia argentina di Entre Ríos, territorio profondamente legato alla storia personale di Murga, mentre il legame geografico e culturale con l’Uruguay favorirà la collaborazione produttiva. Al centro del film resteranno soprattutto i rapporti umani. Più che una storia sull’Alzheimer o sulla morte, Murga vuole raccontare una storia d’amore, vicinanza e cura.

Eleonora Savino
Eleonora Savino
Appassionata di cinema in tutte le sue forme, amo le storie capaci di emozionare e far sorridere. Charlie Chaplin è il mio punto di riferimento, ma sono cresciuta anche con il grande cinema italiano degli anni ’60, che continua a essere una delle mie più grandi passioni.

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