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Caterina Murino – La madrina di Venezia si prende una rivincita personale

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Caterina Murino è la meravigliosa madrina della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (la tanto attesa Venezia 80 che aveva fatto parlare di sé già dalla presentazione della locandina ufficiale).

L’attrice ha dovuto rispondere continuamente alla stessa estenuante domanda: <<che fine avevi fatto?>>. Bene precisare fin da subito che l’ex Bond Girl non si sente più una Bond Girl. Caterina Murino ha bellissimi ricordi di Casino Royale, così come il grande pubblico che annovera la pellicola del 2006 tra i migliori film di 007.

Fatica a credere che ancora gli venga chiesto come mai la sua carriera non abbia preso il via dopo la grande esperienza internazionale. La sua tesi è di carattere diametralmente opposto. La sua è una carriera decisamente rigogliosa e soddisfacente. Solo che è continuata al di fuori delle mura italiane.

Con una vena di stizza Caterina Murino ha asserito che se in Italia non prendi parte a una fiction dal nome altisonante, allora nessuno si ricorda più di te. In Francia è diverso: la sua carriera lavorativa è proseguita infatti tra moda, teatro e gioielli (oltre al cinema ovviamente).

Anche se in settori giudicabili come secondari, l’importanza e la qualità del suo pregresso attoriale o imprenditoriale sono sempre state forti. Mai scalfite da quel vago ricordo di Bond Girl.

Caterina Murino

Caterina Murino – Cosa resta della “vecchia” Bond Girl?

Caterina Murino ha dunque parlato di Venezia 80 come una rivincita, non contro la stampa o gli addetti ai lavori, bensì con sé stessa. Si vede cambiata, se vogliamo anche invecchiata, e aprire la mostra come madrina è per lei una conferma ulteriore di quanto è stato fatto finora.

Dice che non è da intendersi come un trampolino di lancio. Non cerca copioni o visibilità (che anche non è da buttare via). Vuole solo fare quest’esperienza e regalarla alla sua persona.

Avendo scelto la qualità, sul set e fuori, avendo fatto scelte poco mainstream, Caterina Murino non ha fretta di tornare alla ribalta. Bensì, il suo unico obiettivo è fortificare la soddisfazione già esistente.

Quella di Casino Royale è un’altra Caterina. Più giovane certo. Ma anche più inesperta. La Caterina Murino di Venezia 80 cerca invece di porsi come professionista d’esperienza, una figura quasi super partes che deve promuovere la mostra piuttosto che sé stessa.

Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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