Bucking Fastard, il nuovo film di Werner Herzog con protagoniste Kate e Rooney Mara, ha conquistato il pubblico della Mostra del Cinema di Venezia con una standing ovation durata ben sei minuti e mezzo. Il surreale dramma, presentato giovedì sera in concorso per il Leone d’Oro, segna inoltre la prima volta in cui le due sorelle condividono lo schermo.
Al centro della storia ci sono Jean e Joan Holbrooke, due sorelle inseparabili che fanno praticamente tutto insieme. Parlano all’unisono, indossano gli stessi abiti e arrivano persino a innamorarsi dello stesso uomo, interpretato da Orlando Bloom (Troy, Deep Cover). La loro vicenda prende però una direzione ancora più surreale quando decidono di mettersi alla ricerca di una terra immaginaria nella quale, secondo loro, il vero amore è possibile. Per raggiungerla, le due iniziano a scavare un tunnel attraverso una catena montuosa, dando vita a un bizzarro viaggio legato ai temi cari al cinema di Herzog.
L’accoglienza ricevuta al Lido è stata particolarmente calorosa. Il pubblico ha riservato un lungo applauso al film al termine della proiezione, con il momento più rumoroso dedicato proprio a Werner Herzog (Aguirre, furore di Dio, Fitzcarraldo), accolto da applausi già al suo ingresso in sala. Durante i sei minuti e mezzo di standing ovation successivi ai titoli di coda, il regista si è commosso, asciugandosi gli occhi con un fazzoletto. Kate (Black Mirror) e Rooney Mara (The Social Network, Carol), invece, si sono scambiate un tenero abbraccio davanti al pubblico.

Werner Herzog torna al Lido dopo il Leone d’Oro alla carriera
La presentazione di Bucking Fastard assume un significato particolare anche per il rapporto tra Herzog e la Mostra del Cinema di Venezia. Il regista tedesco è infatti tornato al Lido appena un anno dopo aver ricevuto il Leone d’Oro alla carriera, uno dei massimi riconoscimenti assegnati dal festival.
Il percorso di Bucking Fastard verso Venezia è stato inoltre piuttosto insolito. Il film aveva inizialmente ricevuto un invito al Festival di Cannes, che Herzog aveva deciso di rifiutare perché non gli era stato offerto uno spazio nella competizione ufficiale. In seguito, la Mostra di Venezia ha selezionato la pellicola per concorrere al Leone d’Oro.
Bucking Fastard aggiunge quindi un nuovo tassello alla storia del regista con il festival italiano, questa volta attraverso una storia surreale interpretata dalle sorelle Mara, alla loro prima collaborazione cinematografica.
