La terza stagione di Big Little Lies sembra finalmente più vicina. Il nuovo romanzo di Liane Moriarty, Big Little Truths, arriverà infatti nelle librerie il 25 agosto e rappresenterà il secondo capitolo della saga letteraria, oltre a segnare una novità assoluta per l’autrice, che non aveva mai scritto un sequel.
La storia riprenderà le vicende delle Monterey Five dieci anni dopo gli eventi del primo romanzo e fornirà la base narrativa per la terza stagione della serie HBO.
Anche questa volta, Moriartybi metterà al centro rapporti familiari complessi e segreti difficili da seppellire. Con i figli ormai adolescenti, il gruppo di madri dovrà affrontare nuove tensioni. A complicare ulteriormente la situazione arriverà uno sconosciuto che inizierà a frequentare la scuola superiore, mentre il preside riceverà per posta un dito umano.
Questi inquietanti eventi porteranno alla luce verità che i protagonisti hanno cercato di nascondere per anni.
La produzione della terza stagione procede a rilento da oltre cinque anni. HBO ha fornito pochissimi aggiornamenti e i fan conoscono ancora pochi dettagli sul progetto. Una delle ragioni principali dei ritardi riguarda proprio Moriarty. La rete ha aspettato che l’autrice completasse il nuovo romanzo prima di dare un impulso concreto alla serie.

Big Little Lies 3: il problema più grande non riguarda il libro
Il rapporto tra Big Little Lies e il materiale originale ha sempre seguito una dinamica particolare.
La prima stagione ha adattato con grande fedeltà il romanzo, pur introducendo alcune differenze. La storia televisiva, per esempio, si trasferisce dall’Australia alla California e aggiunge alcune relazioni extraconiugali assenti nel libro.
Per la seconda stagione Moriarty ha assunto anche il ruolo di produttrice esecutiva e ha contribuito alla nascita di Mary Louise Wright, interpretata da Meryl Streep. La serie, a sua volta, ha iniziato a influenzare la scrittura dell’autrice. Il successo di Renata Klein, grazie all’interpretazione di Laura Dern, ha infatti spinto Moriarty ad ampliare il ruolo del personaggio nel nuovo romanzo.
Tuttavia, il principale ostacolo per la terza stagione resta la perdita di Jean-Marc Vallée, regista della prima stagione, scomparso nel 2021. La sua particolare sensibilità visiva aveva definito l’identità della serie.
Il prossimo regista dovrà quindi trovare un equilibrio delicato: non potrà limitarsi a imitare Vallée, ma nemmeno stravolgere lo stile che ha conquistato il pubblico.Il salto temporale di dieci anni offre comunque molte possibilità narrative.
Big Little Truths potrà fornire alla produzione nuovi spunti, personaggi e sviluppi, facilitando finalmente il ritorno delle Monterey Five. La strada verso la terza stagione resta lunga, ma il nuovo romanzo potrebbe finalmente dare a HBO la spinta necessaria per avviare la produzione nella seconda metà dell’anno.
