Berlinale: svelati i titoli della gara di quest’anno

Berlinale o Festival del Cinema di Berlino è un festival cinematografico che si svolge nella città di Berlino e ha la durata di 11 giorni. Si tratta di una cerimonia che nasce nel 1951 e nel tempo ha acquisito sempre maggiore consenso. In cui anno concorrono almeno 400 titoli, tra i progetti filmici più disparati. Inoltre la sede è il Theater am Postdamer Platz, che diventa Berlinale Palast per l’evento.

Il premio della manifestazione è l’Orso d’Oro, assegnato al miglior film in competizione. Inoltre vi sono ulteriori riconoscimenti, come l’Orso d’Oro alla Carriera e la Berlinale Kamera. Oggi, finalmente, in virtù dell’avvicinarsi della cerimonia, sono finalmente emersi titoli in competizione quest’anno. Per cui la curiosità cresce…

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La line-up del Berlinale 2026

Di seguito i titoli della line-up in gara:

  • At the Sea (USA, Ungheria 2026), di Kornél Mundruczó
  • Dao (Francia, Senegal, Guinea-Bissau, 2026) di Alain Gomis
  • Dust (Belgio, Polonia, Grecia, Regno Unito, 2026) di Anke Blondé
  • Home Stories (Germania, 2026) di Eva Trobisch
  • Everybody Digs Bill Evans (Irlanda, Regno Unito, 2026) di Grant Gee
  • Yellow Letters (Germania, Francia, Turchia 2026) di İlker Çatak
  • Josephine (USA, 2026) di Beth de Araújo
  • Salvation (Turchia, Francia, Paesi Bassi, Grecia, Svezia, Arabia Saudita 2026) di Emin Alper
  • The Loneliest Man in Town (Austria, 2026) di Tizza Covi e Rainer Frimmel
  • My Wife Cries (Germania, Francia, 2026) di Angela Schanelec
  • Flies (Messico, 2026) di Fernando Eimbcke
  • A New Dawn (Giappone, Francia, 2025) di Yoshitoshi Shinomiya
  • Nina Roza (Canada, Italia, Bulgaria, Belgio, 2026) di Genevieve Dulude-de Celles
  • Queen at Sea (Regno Unito, USA, 2026) di Lance Hammer
  • Rosebush Pruning (Italia, Germania, Spagna, Regno Unito, 2026) di Karim Aïnouz
  • Rose (Austria, Germania, 2026) di Markus Schleinzer
  • Soumsoum, the Night of the Stars (Francia, Ciad, 2026) di Mahamat-Saleh Haroum
  • In a Whisper (Francia, Tunisia, 2026) di Leyla Bouzid
  • Wolfram (Australia, 2025) di Warwick Thornton
  • We Are All Strangers (Singapore, 2026) di Anthony Chen
  • YO Love is a Rebellious Bird (USA, 2026) di Anna Fitch e Banker White
  • Nightborn (Finlandia, Lituania, Francia, Regno Unito, 2026) di Hanna Bergholm

Le prospettive

I seguenti titoli fanno riferimento alle prospettive del concorso:

  • 17 (Macedonia del Nord, Serbia, Slovenia, 2026) di Kosara Mitic
  • Animol (Regno Unito, 2026) di Ashley Walters
  • Chronicles From the Siege (Algeria, Francia, Palestina, 2026) di Abdallah Alkhatib
  • The River Train (Argentina, 2026) di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale
  • Filipiñana (Singapore, Regno Unito, Filippine, Francia, Paesi Bassi, 2026) di Rafael Manuel
  • Forest High (Belgio, Francia, 2026) di Manon Coubia
  • The Red Hangar (Cile, Argentina, Italia, 2026) di Juan Pablo Sallato
  • Der Heimatlose (Germania, 2026) di Kai Stänicke
  • Nosso Segredo (Brasile, Portogallo, 2026) di Grace Passô
  • A Prayer for the Dying (Norvegia, Grecia, Regno Unito, Svezia, 2026) di Dara Van Dusen.
  • Take Me Home (USA, 2026) di Liz Sargent.
  • Truly Naked (Paesi Bassi, Belgio, Francia, 2026) di Muriel d’Ansembourg.
  • Where to? (Israele, Germania, 2026) di Assaf Machnes.

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