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Barbie 2 – Addio al sequel? Le prime voci dal dietro le quinte

Il ritorno a Barbieland rischia di subire qualche intoppo: il tanto chiacchierato sequel di Barbie sta infatti venendo incontro a qualche problema a livello di produzione. Warner Bros. ha tempo fino a dicembre per trovare un accordo con le star Margot Robbie e Ryan Gosling e con la regista Greta Gerwig, prima che i diritti sul franchise ritornino nelle mani di Mattel.

A rivelarlo è un report del Times, secondo cui lo studio sta negoziando con i talent tramite bonus legati ai previsti guadagni al box office.

Barbie – Lo scontro sui compensi

Secondo le fonti del Times, le trattative avrebbero subito una frenata a causa dei dubbi del CEO di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, che avrebbe giudicato “troppo generosa” la proposta economica destinata al cast e alla regia.

Una ricostruzione però ridimensionata da un portavoce di Warner Bros., il quale ha spiegato che i rappresentanti degli attori avrebbero rifiutato l’offerta avanzata a maggio. Senza presentare una controproposta.

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I co-presidenti di Warner Bros. Film Group, Pam Abdy e Michael De Luca, hanno commentato ufficialmente la situazione:

“Abbiamo un accordo sui diritti con Mattel e abbiamo fatto una serie di offerte importanti per cercare di finalizzare i contratti e realizzare il prossimo film di Barbie. Sfortunatamente, finora non siamo riusciti a raggiungere una quadra.”

Barbie

Un’idea in cantiere dal 2024

Nonostante i problemi contrattuali, dal punto di vista creativo il progetto non è del tutto fermo. Greta Gerwig e il co-sceneggiatore Noah Baumbach starebbero lavorando a un soggetto per Barbie 2 fin dalle prime fasi di sviluppo del concetto, emerse già nel 2024.

L’ansia dello studio nell’assicurarsi il sequel è ampiamente giustificata dai numeri. Uscito nelle sale a luglio 2023, il primo capitolo (qui la nostra recensione) ha incassato oltre 1,44 miliardi di dollari in tutto il mondo, trasformandosi in un fenomeno culturale globale (complice la storica sfida al botteghino “Barbenheimer”, andando in sala simultaneamente con Oppenheimer). Portandosi a casa otto nomination agli Oscar, tra cui la vittoria per la Miglior Canzone Originale a Billie Eilish e Finneas.

Con la scadenza dei diritti fissata a fine anno, i prossimi mesi saranno quindi decisivi. Si vedrà se la bambola più famosa del cinema tornerà su schermo, o se il progetto finirà per perdersi in uno stallo prolungato.

Carlotta Pedercini
Carlotta Pedercini
Cresciuta tra film d'animazione, horror e drammi d'autore, per me una buona scrittura viene prima di tutto. Ho un debole per Jason Schwartzman e mi muovo tra Xavier Dolan, Alice Rohrwacher e Nanni Moretti: Megamind, però, rimane sempre la mia Bibbia.

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