Il franchise del Marvel Cinematic Universe prepara silenziosamente il terreno per un ritorno in grande stile. Dopo Endgame, uscito nel 2019, i Marvel Studios hanno incassato diverse sconfitte al botteghino, oltre ad un generale calo di consensi per il prodotto supereroistico. Gli ultimi capitoli, I Thunderbolts e I Fantastici 4, sono stati dei flop al cinema ma hanno comunque posto le basi per quello che vedremo in Avengers: Doomsday.
Nonostante ciò, i Marvel Studios vogliono assicurarsi che tutto il pubblico arrivi al cinema ben consapevole di ciò che sta per guardare. Proprio per questo è in arrivo una sorpresa che farà felici i più nostalgici.

Avengers: Endgame torna al cinema con nuove scene?
Era già nell’aria ma ora arriva la conferma: Avengers: Endgame torna al cinema con nuove scene. Il film tornerà nelle sale a partire dal 25 settembre 2026, circa 3 mesi prima il rilascio del nuovo capitolo. Il regista del film, Joe Russo, ha spiegato i motivi di questa scelta. La riedizione sarà fondamentale perché le nuove scene inserite rappresenteranno un grande ponte narrativo, che andrà a giustificare determinati status quo presenti in Doomsday.
Le dichiarazioni del regista aprono la strada a diverse speculazioni circa la reale portata di queste scene. In pratica, si sta andando a riscrivere retroattivamente il significato di Endgame, modificandone il senso originale: da film che chiude una saga a strumento per aprirne un’altra.
Non si sa di preciso che cosa andranno ad aggiungere queste scene. Tra le ipotesi più probabili c’è la possibilità che queste vadano a rafforzare il tema del Multiverso. Già Endgame apriva la strada a linee temporali parallele alternative.

Le tre possibilità
È probabile che la riedizione vada a chiarire meglio e canonizzare una volta per tutte il concetto di ”ramificazione”. In Endgame il concetto di mondo alternativo si legava a quello di linea temporale alternativa, in cui un evento nel passato ha avuto esito diverso e ha cambiato gli eventi successi. Pellicole seguenti hanno creato confusione e incoerenze rispetto a questo discorso: si pensi a Spider-Man: No Way Home.
È presumibile quindi che Endgame vada a legare l’idea già presente di ramificazione al multiverso, mostrando più esplicitamente universi alternativi e spiegando che si tratta di mondi che sono diversi perché alcuni eventi fondamentali del passato hanno avuto esito differente.
Un’altra possibilità riguarda la presenza di indizi che leghino Tony Stark a Dr. Doom. Potrebbero venir inseriti elementi che accomunano i due personaggi, di modo da creare maggiore continuità e giustificare il cambiamento di approccio e idee di Dr. Doom rispetto a Iron Man.
Un’ultima possibilità ha a che fare con Loki. Il suo personaggio sarà presente in Doomsday ed è proprio in Endgame che inizia il suo percorso con la TVA in giro per il Multiverso (gli eventi della serie Loki). Siccome si tratta di uno show che ha avuto un successo relativo, è probabile che verranno inserite delle scene che compensino le possibili mancanze che lo spettatore potrebbe percepire guardando Doomsday senza aver fruito prima della serie.
In ogni caso, questa mossa comporta anche dei rischi. Si va a modificare il film più iconico della saga, modificandone il significato, rischiando che la percezione del pubblico rispetto al film venga sporcata. I Marvel Studios confermano come Doosmday rappresenti una mossa emergenziale, un film che deve riportare il pubblico di una volta in sala senza se e senza ma. A qualunque costo.
