venerdì, 23 Aprile, 2021

Silvia Strada

Ama alla follia il cinema coreano: occhi a mandorla e inquadrature perfette, ma anche violenza, carne, sangue, martelli, e polipi mangiati vivi. Ma non è cattiva. Anzi, è sorprendentemente sentimentale, attenta alle dinamiche psicologiche di film noiosissimi, e capace di innamorarsi di un vecchio Tarkovskij d’annata. Ha studiato criminologia, e viene dalla Romagna: terra di registi visionari e sanguigni poeti. Ama la sregolatezza e le caotiche emozioni in cui la fa precipitare, ogni domenica, la sua Inter.
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Che Dio ci perdoni – la recensione del thriller di Sorogoyen

Volti, strade inospitali, piazze gremite di persone e case in cui si muore soli. Uccisi. Con inganno, violenza, perversione. Il tutto nella totale mancanza di indignazione. Perché lo sdegno sociale è qualcosa...

I Care a Lot – la recensione del film Amazon con Rosamund Pike

In un mondo in cui sei o preda o predatore, io sono una fottuta leonessa. Questo è ciò che si ripete Marla ogni mattina quando incrocia la sua impeccabile algida figura riflessa...

Blue Valentine

Lui imballa ricordi. Impacchetta le tracce di una vita e le trasporta dove è richiesto. Crede che si debba resistere lungo tutto il cammino, e che se un amore è meraviglioso nulla...

A Bittersweet Life -달콤한 인생

Sono i rami a muoversi o è il vento? Quello che si muove non sono né i rami né il vento. Sono il tuo cuore e la tua mente. Sapremo accorgerci che...

La ragazza d’autunno

La guerra non ha le sembianze di una donna. Non ne asseconda la tenerezza, né vuole raccontarne la fierezza. Eroi, sconfitti, trionfatori, caduti. Sono tutti uomini. La guerra, anche quando, esausta, si...

One Night in Miami…

Che cosa si siano detti quella notte Cassius Clay, Jim Brown, Sam Cook e Malcom X? Quella notte del febbraio 1964 erano tutti alle porte di un cambiamento, di un ribaltamento che...

The Undoing – Le verità non dette

Cappotti, foschia, numerosi sbattiti di ciglia e un martello. Può la tempra di un thriller psicologico essere sintetizzata in così poco? Stando a quanto insegna “The Undoing” parrebbe proprio così. Tratto dal romanzo...

Pieces of a Woman

Hanno preparato la sua stanza con dolcezza: una sedia a dondolo per poterla ondeggiare stringendola fra le braccia e le foto dell’ecografia appese adorabilmente al contrario sulla parete. Un’auto familiare e quell’emozione...

Silvia Strada

Ama alla follia il cinema coreano: occhi a mandorla e inquadrature perfette, ma anche violenza, carne, sangue, martelli, e polipi mangiati vivi. Ma non è cattiva. Anzi, è sorprendentemente sentimentale, attenta alle dinamiche psicologiche di film noiosissimi, e capace di innamorarsi di un vecchio Tarkovskij d’annata. Ha studiato criminologia, e viene dalla Romagna: terra di registi visionari e sanguigni poeti. Ama la sregolatezza e le caotiche emozioni in cui la fa precipitare, ogni domenica, la sua Inter.