sabato, 17 Aprile, 2021

Pyndaro

Cosa so fare: osservare, immaginare, collegare, girare l’angolo  Cosa non so fare: smettere di scrivere  Cosa mangio: interpunzioni e tutta l’arte in genere  Cosa amo: i quadri che non cerchiano, e viceversa.  Cosa penso: il cinema gioca con le immagini; io con le parole. Dovevamo incontrarci prima o poi.
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Synonyms, il film di Nadav Lapid Orso d’oro al Festival di Berlino

Synonyms, Orso d’Oro al 69° Festival Internazionale del cinema di Berlino, è il settimo film del regista e scrittore israeliano Nadav Lapid, probabilmente il più personale, in cui riunisce insieme la propria...

Le meraviglie: la recensione del film di Alice Rohrwacher

Disponibile su Rai play, Le Meraviglie è un film del 2014, scritto e diretto da Alice Rohrwacher, premiato con il Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes dello stesso anno, opera...

Suburbicon: la recensione del film di George Clooney

A Suburbicon la perfezione pare esistere: la geometria delle villette a schiera, gli incroci stradali quadrangolari, i giardini verde speranza, gli abitanti color pastello, ogni macchina la sua linea, ogni donna quel...

Cosmopolis: la recensione del film di David Cronenberg

Anno 2012, al Festival di Cannes, in corsa per la Palma d’oro, torna, due anni dopo l’uscita del suo A dangerous method, David Cronenberg con Cosmopolis, l’adattamento più che sufficientemente fedele dell’omonimo...

Lei mi parla ancora: la recensione del film di Pupi Avati

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Aspettando il re: la recensione del film con Tom Hanks

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Padri e figlie: la recensione del film con Russel Crowe

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Il grande passo: la recensione del film con Stefano Fresi

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Pyndaro

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