Armie Hammer farebbe l’agente immobiliare alle Cayman

Armie Hammer pare sia diventato un agente immobiliare alle Cayman. La notizia assume dei connotati negativi, eppure non ci sarebbe niente di male nel dire di essere un agente immobiliare, anzi.

Se non fosse che si tratta di un attore di Hollywood, noto alle cronache per comportamenti che definire disgustosi è dire poco. Si è macchiato di cannibalismo (un qualcosa difficile anche da concepire). La parola rimanda a un qualcosa vista probabilmente solo nei film appunto: la sua ex partner, oltre a essere protagonista di giochi sessuali estremi, avrebbe anche ricevuto avances legate alla sua dimensione corporea. Armie Hammer le scriveva di volerla mangiare, facendo anche diretto riferimento a cosa avrebbe fatto: voleva strappare un lembo di carne vicino alle costole, cucinarlo e mangiarlo insieme a lei.

Una notizia agghiacciante che ha chiaramente posto fine alla sua carriera. Le riprese di Assassinio sul Nilo erano già concluse, pertanto il film ha testimoniato comunque la sua partecipazione. Giravano voci di un rinvio per sostituirlo o anche di una definitiva cancellazione, ma alla fine per esigenze di produzione lo stop non è arrivato.

Armie Hammer

Dopo il processo Depp vs Heard che ha tenuto incollato mezzo mondo allo schermo arriva quest’altra notizia che va a scalfire l’aurea di perfezione di cui si fregiano le stelle del cinema (almeno agli occhi dei comuni mortali). Armie Hammer è stato avvistato alle Cayman in veste di un semplicissimo impiegato e la notizia è rimbalzata per ogni dove. Twitter e varie testate giornalistiche di spicco hanno paventato che l’attore potesse essere diventato concierge d’albergo.

A quanto pare invece si starebbe dedicando a investimenti immobiliari. La foto lo immortala mentre ha a che fare con lo sbrigo di pratiche ordinarie (ma stavolta non è una scena da film). Certamente la notizia è ancora da confermare ma Variety ha dato già una mezza indicazione della veridicità del fatto. La domanda principale però è se Armie Hammer stavolta metterà la testa apposto. Probabilmente lavorare è meglio che perdere tempo ma quanto accaduto denotata comunque uno stato mentale in bilico che ha bisogno, dunque, di ritrovare un certo equilibrio.

Federico Favale
Federico Favale
Anche da piccolo non andavo mai a letto presto. Troppi film a tenermi sveglio. Più guardavo più dicevo a me stesso: "ok, la vita non è un film ma se non guardassi film non capirei nulla della vita".

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