Dopo quasi trent’anni dall’ultima avventura cinematografica di Martin Riggs e Roger Murtaugh, l’idea di rivedere insieme Mel Gibson e Danny Glover continua a far sognare i fan di Arma Letale. Il quinto capitolo della storica saga action è ormai da anni intrappolato in una complessa fase di sviluppo, ma le ultime dichiarazioni di Gibson potrebbero riaccendere le speranze.
Durante il Fan Expo di Boston, parlando con Steven Weintraub di Collider, l’attore ha fornito un aggiornamento particolarmente interessante sul progetto. Gibson ha confermato che la sceneggiatura di Arma Letale 5 è stata completata insieme allo sceneggiatore Richard Wenk e ha ribadito di voler dirigere personalmente il film.
Ma c’è di più: secondo Gibson, il nuovo copione sarebbe addirittura migliore delle sceneggiature dei quattro film precedenti.
Arma Letale 5, la sceneggiatura è pronta
Il progetto ha attraversato numerose difficoltà nel corso degli anni. Una delle figure centrali della sua storia è stata Richard Donner, regista dei quattro film originali e principale artefice dello stile della saga. Prima della sua scomparsa, Donner aveva iniziato a lavorare proprio ad Arma Letale 5. Dopo la morte del regista, avvenuta nel 2021, Gibson e Richard Wenk hanno deciso di portare avanti il progetto e completare la sceneggiatura. La regia sarebbe stata affidata allo stesso Mel Gibson.
L’obiettivo era chiaro: cercare di capire quale sarebbe stata la direzione scelta da Donner. Gibson ha raccontato che durante la scrittura la domanda ricorrente era sostanzialmente una sola: “Cosa farebbe Donner?” Un approccio che, secondo l’attore, avrebbe portato alla realizzazione di una sceneggiatura particolarmente riuscita.
“Penso che la sceneggiatura del quinto sia migliore di tutte le altre”, ha dichiarato Gibson, lasciando intendere di essere particolarmente soddisfatto del risultato.

Niente mega-esplosioni: il film tornerà alle origini?
Se le parole di Gibson verranno confermate, Arma Letale 5 potrebbe essere molto diverso dai moderni blockbuster d’azione. I due protagonisti saranno infatti più anziani, con una vita molto diversa rispetto al passato. Uno dei due sarà in pensione, mentre l’altro avrà un lavoro d’ufficio. Gibson ha inoltre anticipato un dettaglio ironico sul nuovo Murtaugh, spiegando che il personaggio avrà anche qualche problema con il peso.
Una scelta che potrebbe rappresentare uno degli elementi più interessanti del film: invece di nascondere l’età degli interpreti, la storia potrebbe trasformarla nel cuore stesso del racconto. L’attore ha spiegato che il progetto non dovrebbe puntare su enormi sequenze spettacolari o su un massiccio utilizzo degli effetti visivi. La tecnologia, inoltre, dovrebbe rimanere volutamente sullo sfondo.
La scelta di puntare sull’età dei protagonisti potrebbe inoltre essere la carta vincente. Riggs e Murtaugh non sarebbero costretti a comportarsi come se il tempo non fosse mai passato. Al contrario, il nuovo film potrebbe trasformare proprio l’età, la pensione, i cambiamenti fisici e la tecnologia in elementi narrativi.
E forse è proprio questo ciò che servirebbe alla saga per tornare al cinema senza limitarsi a essere un semplice esercizio di nostalgia. Arma Letale 5, insomma, è ancora lontano dal set. Ma Mel Gibson non sembra intenzionato ad arrendersi. E se il film riuscirà davvero a uscire dal limbo produttivo, il ritorno di Riggs e Murtaugh potrebbe essere molto più interessante di quanto ci si aspetti.
