Nonostante Alien: Earth sia ancora in onda, stanno iniziando a girare le prime indiscrezioni sul prossimo capitolo del ramo cinematografico del franchise. In particolare, Fede Álvarez ha espresso la sua opinione riguardo una scelta che fece discutere molti fan nei capitoli percedenti. Al termine di Aliens, Ellen Ripley riesce finalmente a godersi un momento di pace assieme a Newt e Hicks, entrando in criostasi a bordo della Sulaco. Purtroppo, quella pace non era destinata a durare.
In una delle scelte creative più controverse della serie, Newt e Hicks vengono uccisi all’inizio di Alien 3, rendendo sostanzialmente inutile la difficile situazione di Ripley in Aliens. È stata una mossa che ha sconvolto molti fan, poiché la dinamica che Ripley condivide con Newt e Hicks è uno dei tanti punti salienti dei film di James Cameron. La saga di Alien, in questi anni, sta vivendo una sorta di rinascita. In parte grazie al successo di Alien: Romulus della scorsa estate, e in parte grazie alla recentissima Alien: Earth, in streaming su Disney Plus. Ora, sembra che il team creativo stia lavorando al meglio per evitare che il sequel non ripeta gli errori del passato.

Cosa sappiamo sul sequel di Alien: Romulus
In un’intervista con Screenrant, il regista di Alien: Romulus Fede Álvarez ha spiegato perché avesse voluto scrivere il sequel nonostante non sarà più alla regia del prossimo capitolo. “Onestamente, è perché amiamo i personaggi che abbiamo creato, quindi vogliamo assicurarci che nessuno li uccida proprio all’inizio del prossimo film”, ha detto. “Hanno ucciso Hicks e Newt proprio così. Non lasciamo che succeda di nuovo. L’abbiamo scritto e ci siamo assicurati che rimanessero vivi, e ora possiamo lasciare che qualcun altro lo realizzi”.
Il sequel di Alien: Romulus è ancora in fase di sviluppo iniziale, poiché non è stato ancora scelto il regista e non è stata fissata una data di uscita. Tuttavia, le dichiarazioni di Álvarez confermano che Cailee Spaeny e David Jonsson torneranno a interpretare rispettivamente i fratelli surrogati Rain Carradine e l’androide Andy. Questo si tratta, alla fine, di un aggiornamento molto interessante. Mentre alcuni hanno criticato i momenti di fan service di Alien: Romulus, e la discutibile decisione di ricreare digitalmente le sembianze del compianto Ian Holm, le interpretazioni di Spaeny e Jonsson sono state sicuramente un punto forte. La loro dinamica ha portato una ventata di freschezza al franchise di Alien, e sarà divertente vederla continuare a crescere.

