5 film per 5 canzoni: vi è mai capitato di guardare una scena iconica di un qualche film e sentirvi totalmente coinvolti, come se non riusciste a staccare gli occhi dal grande schermo? Il cinema fa questo effetto certo, ma provate ad immaginare quella stessa scena senza nessun sottofondo musicale: non sarebbe lo stesso. La musica da qualcosa in più alla semplice performance di recitazione, la rende unica e indimenticabile. Le pellicole diventano inscindibili dalle loro canzoni.
Ecco 5 film per 5 canzoni:
The breakfast club/ don’t you (forget about me)

The breakfast club è una commedia adolescenziale uscita nelle sale cinematografiche nel 1985 scritta e diretta da John Hughes.
Cinque studenti vengono costretti dal preside della scuola a passare tutto un sabato mattina a scuola per riflettere su quello che hanno fatto. Si tratta di Claire (interpretata da Molly Ringwald), la principessa, la ragazza più popolare della scuola; Andrew (Emilio Estevez), l’atleta, Brian (Anthony Michael Hall), il cervello, John (Judd Nelson), il criminale e Allison (Ally Sheedy), la ragazza un po’ svitata. Sono tutti soggetti molto diversi tra di loro; tutti con problemi differenti, ma con una sola cosa in comune: la pressione sociale di dover rivestire sempre il ruolo che sembra essergli stato assegnato e da cui non riescono a distaccarsi da soli.
Il brano don’t you (forget about me) corona le ultime scene del film; i ragazzi escono da scuola totalmente cambiati, ed in particolare nell’ultimo frame si vede John andarsene alzando il pugno al cielo, in modo trionfante.
Non per soldi… ma per amore/ In your eyes

Passando ad un altro teen movie, Non per soldi… ma per amore (say anything) è una pellicola del 1989, scritto e diretto da Cameron Crowe.
Durante l’estate dopo il diploma, Diane Court(Ione Skye), una ragazza prodigio di buona famiglia, inizia una storia d’amore con Lloyd Dobler (John Cusack), un giovane un po’ sbandato senza nessun piano per il proprio futuro. La loro relazione verrà fortemente ostacolata fino all’ultimo dal padre di Diane, Jim, che non approva Lloyd, e dal destino stesso, che porterà lei a studiare in un’università lontano in Inghilterra.
La scena per cui il film è più famoso è proprio quella sulle note di In your eyes, brano di Peter Gabriel: Lloyd, per riconquistare Diane, si mette sotto la sua finestra, con la pioggia battente ed una grande radio stile anni 80 con questa coinvolgente canzone d’amore a tutto volume.
500 giorni insieme/ There is a light that never goes out

500 giorni insieme (500 days of Summer) è un film drammatico uscito nel 2009 diretto da Mark Webb. Un po’ sul modello Alleniano di Io & Annie, si ripercorre tutto il corso della relazione tra il malinconico e romantico Tom, interpretato da Joseph Gordon-Levitt (inception,Snowden), e Sole, una giovane un po’ cinica verso le storie d’amore, interpretata dall’attrice Zooey Deschanel (New girl).
La scena iconica di questo film riguarda uno dei primi incontri tra i due, in ascensore. Sole sente la canzone che stava ascoltando Tom nelle cuffie, There is a light that never goes out della band britannica the Smiths e si complimenta con i suoi gusti musicali, facendolo innamorare sempre di più di lei.
Summer: Adoro gli Smiths.
Tom: Scusa?
Summer : Ho detto che adoro gli Smiths.
Summer: Sei uno che ha gusto in fatto di musica.
Tom : Ti piacciono gli Smiths?
Summer : “ To die by your side, such a heavenly way to die.” Ne vado pazza.
Fight club/ where is my mind

Passando ad un genere cinematografico e musicale molto differente, Fight club, oltre ad essere un capolavoro della settima arte, presenta anche una scena fulcro amplificata dalle note di Where’s my mind dei Pixies: si tratta della scena finale in cui si vede il protagonista, interpretato da Edward Norton (Birdman, American history X) insieme a Marla Singer, interpretata da Helena Bonham Carter (il discorso del re, Sweeney Todd) che si tengono per mano contemplando la distruzione tutta attorno a loro.
“Mi hai conosciuto in un momento molto strano della mia vita”
Il film ,diretto dal noto regista David Fincher, racconta le vicende del protagonista che, insofferente per via dell’insonnia, incontra Marla Singer ad un gruppo di sostegno per malati gravi, e poi Tyler Durden, interpretato da Brad Pitt, che lo porterà a vivere con lui e lo coinvolgerà nel suo progetto: il “Fight club”. Da qui la vita del narratore verrà totalmente sconvolta.
Il diario di Bridget Jones/All by myself

Il diario di Bridget Jones è un esilarante commedia romantica con l’attrice Renée Zellweger nei panni della protagonista, diretta da Sharon Maguire ed uscita nelle sale nel 2001.
Bridget Jones è una trentenne che fuma, beve, è perennemente in sovrappeso ed ha una marcata inclinazione a fare gaffe in pubblico. La ragazza inoltre è single e non riesce a trovare il ragazzo giusto per lei, fino a quando si ritrova in un triangolo amoroso con Mark Darcy, interpretato dall’inglese Colin Firth, uomo divorziato molto serioso che conosce a capodanno a casa dei genitori, e Daniel Clever, interpretato da Hugh Grant, il suo capo di cui è invaghita da tempo, molto estroverso e donnaiolo.
Per quanto imparagonabile per molti aspetti al film trattato sopra, anche il diario di Bridget Jones presenta una scena iconica collegata ad un brano altrettanto inconico: si tratta di All by myself di Céline Dion, che Bridget jones canta in playback a casa in pigiama nei primi fotogrammi del film.
Questi sono i 5 film per 5 canzoni, e voi cosa ne pensate?
